La tobin-tax sui derivati, slitta al 1 settembre

Doveva partire oggi 1 luglio.

Ma il “decreto-del-fare” , emanato Sabato 15 giugno, ha deciso di rimandare perché le entrate previste sono praticamente una briciola di quanto si era preventivato inizialmente…

A chi interessa e chi colpisce?

Parliamo della tassa sulle transazioni riguardanti compra-vendita di derivati su azioni italiane come: Stock Future su azioni italiane, opzioni su Azioni iso-alfa,  CFD su azioni italiane, opzioni binarie su azioni italiane, Certificates su Azioni Italiane, covered warrant su azioni italiane e derivati su indici azionari italiani  come: covered warrant su indice azionario italiano, CFD su Future FTSE Mib, CFD su Mini Future FTSE Mib,  opzione binaria su indice azionario italiano, certificato (certificates) su indice azionario italiano, Future su FTSE Mib, Mini Future su FTSE Mib, Opzione MibO su FTSE Mib.

Lo slittamento riguarda anche l’imposta sulle transazioni ad alta frequenza (high frequency trading, HFT).

E’ stata fatta slittare anche dal 16 luglio al 16 ottobre la prima rata di pagamento che gli intermediari (sostituti di imposta) devono liquidare all’erario relativamente alla Tobin-tax sulle transazioni relative a compravendita di azioni di società italiane quotate con capitalizzazione maggiore di 500 milioni di euro. Ne avevamo già parlato qui.

Quella Tobin-tax, ribattezzata TTF, è già in vigore dal 1 marzo scorso ed è regolarmente in essere.

Quella sui derivati, invece, doveva “decollare” da oggi.

Mentre sulle azioni, la tassa è in percentuale (0,12%),  (per il 2013), sui derivati invece si pagherà una tariffa fissa che varierà in funzione dello strumento e  del  valore nozionale  del contratto scambiato; inoltre deve essere corrisposta sia dall’acquirente che dal venditore e non è esentata l’operatività intraday.

Per i derivati scambiati sul mercato non regolamentato (Otc) l’onere sarà più gravoso, (alcuni intermediari parlano di circa 5 volte piu’ cara), rispetto a quella prevista per gli strumenti scambiati sui mercati regolamentati.

La tassa NON colpirà il mercato FOREX.

La tassa NON colpirà i CFD con sottostanti NON italiani (indici e azioni).

In questa tabella, gli importi in euro, che si pagheranno per trading in derivati per fascie di valore nozionale di contratto e per tipo di contratto.

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Vedremo in futuro di seguire gli aggiornamenti e di tenervi informati.

Per chi vuole fare dei calcoli sull’impatto della sua operatività, segnalo questo interessante sito: www.tobin-tax.it

Ricerca: |Cos’è la Tobin Tax | Calcolo Tobin-tax |



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