Cos’è la CIV o Commissione di Istruttoria Veloce?

La CIV o Commissione di Istruttoria Veloce, è una commissione che ha ormai 1 anno di vita, in quanto è entrata in vigore il 1 luglio 2012, in seguito all’entrata in vigore della legge 214 del 22 dicembre 2011 che ha convertito il Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011.

Ne avrai sentito parlare, ma è un argomento che è meglio riprendere perché stanno nascendo un sacco di problemi e di contestazioni.

Questo è l’articolo della legge 214, che va di fatto a modificare l’art. 117-bis del Testo Unico Bancario:

legge 214

E’ bene ritornare sul fatto che la Commissione di Massimo scoperto o CMS, non esiste piu’.
In compenso… , sono state inserite 2 nuove voci:

Un Corrispettivo sull’Accordato (parliamo di aperture di credito, fidi in conto corrente) e una commissione di istruttoria veloce o CIV sullo sconfinamento, piu’, ovviamente,  gli interessi passivi sul periodo di sconfinamento (sia per conti correnti affidati, ovvero per i quali esiste un fido accordato e lo sconfinamento va oltre l’importo accordato, sia per conti correnti senza fido).

Parlando semplice, un fido è la possibilità di “andare in rosso” sul conto corrente, utilizzando, di fatto, soldi della banca che pero’ vengono “adeguatamente” pagati mediante l’applicazione di un tasso debitore che genera interessi passivi durante la durata dell’effettivo sconfinamento (per sconfinamento intendiamo la differenza tra ZERO e quanto c’e’ sul conto con il segno “-” davanti, per un determinato periodo).

Un Fido costa, e puo’ costare caro. Molti, privati ed aziende, per motivi di gestione della liquidità, preferiscono avere un fido (da mediamente 5.000, fino a importi molto elevati per aziende) che consente di provvedere ai pagamenti dei fornitori, in attesa dei pagamenti dei clienti…che possono avvenire in tempi diversi, generando cosi’ possibili ammanchi di liquidità sul conto.

Partiamo ora dall’analizzare le singole voci (che potete ritrovare nel vostro estratto conto trimestrale  di marzo, giugno, settembre, dicembre).

Corrispettivo sull’accordato:

è una commissione omnicomprensiva variabile, (calcolata in modo proporzionale, dice la legge al paragrafo 1 (sopra la parte evidenziata in giallo) che non puo’ superare lo 0,50% su base trimestrale!!! e questa la pagano tutti i possessori di fido. Esempio: avete un fido accordato di 5.000 euro? Bene, al massimo pagherete 25 euro al trimestre per il corrispettivo sull’accordato. (5.000 x 0,5%).

Avete un fido di 10.000 euro? Pagate, al massimo, 50 euro al trimestre per il corrispettivo sull’accordato.

Attenzione: si parla di somma messa a disposizione del cliente, non di somma utilizzata dal cliente.

Significa (fino a prova contraria) che se ho il fido ma non lo utilizzo, pago comunque il corrispettivo sull’accordato (anche perche’ altrimenti, si sarebbe chiamato… corrispettivo sull’utilizzato…).

Consiglio: se non lo utilizzi (il fido) e riuscite a rimanere costantemente sopra lo zero (soprattutto se sei un privato), valuta il fatto di chiuderlo e risparmiare qualche centinaio di euro all’anno. Se ti dovesse servire, lo riaprirai quando sarà necessario. Quindi ti consiglio di verificare il tuo estratto conto trimestrale per vedere se lo utilizzi e quanto puoi risparmiare.

Alcune banche usano, al posto di corrispettivo su accordato denominazioni come Commissione messa a disposizione dei fondi”,  “commissioni di disponibilità fondi”, “corrispettivo trimestrale”.

Tasso interesse debitore:

è il tasso di interesse applicato alle somme accordate, su base annua, che viene evidenziato in TAN e TAE (o TAEG) rispettivamente in Tasso Annuo Nominale e Tasso Annuo Effettivo Globale, percentualmente, che genera i cosiddetti interessi passivi (o “a debito”).

Questo tasso varia generalmente per importi entro o sopra una certa soglia, sia per importi accordati (ovvero entro il fido) che per importi oltre l’accordato (il cosiddetto extra-fido).

Questa voce, ovviamente puo’ essere contrattata con la banca e va controllato se rientra dentro le griglie di Usura.

Commissione di istruttoria veloce (CIV)  

Passiamo ora agli sconfinamenti. Con questa commissione, vengono interessati sia i conti correnti che hanno un fido accordato e viene eseguito uno sconfinamento “extra-fido” (ho un fido di 5.000 euro, e mi arriva una bolletta del gas di 500 euro e vado a -5.500 euro di saldo, dove -5000 è l’accordato e -500 euro è lo sconfinamento extra-fido), sia chi non ha un fido e va “in rosso” (ho un saldo di 500 euro sul conto e mi arriva una bolletta del gas di 800 euro (ho uno sconfinamento di 300 euro e il mio saldo sara’ di -300 euro).

Qui cosa succede? la Legge 214 delega il CICR (comitato interministeriale per il Credito ed il Risparmio, del Ministero dell’Economia e delle Finanze), al comma 4 del predetto articolo (vedi sopra) per decidere ambito di applicazione con misure, importi, esclusioni e quant’altro.

Allora, ci andiamo a prendere subito il loro decreto ministeriale n. 644 del 30 giugno 2012 (in PDF) e troviamo tutte le voci ed i chiarimenti di cui abbiamo bisogno.

All’articolo 4 troviamo che per esempio, ci sono differenze tra i Consumatori (privati) e non consumatori (aziende, altro).

Nel primo caso (consumatori, privati), è prevista un solo scaglione di importo per la commissione (sia entro che oltre 5000 euro di sconfimento), mentre per i non consumatori (le aziende) sono previsti fino a 3 scaglioni di commissione CIV a seconda dell’importo di sconfinamento (generalmente entro 5000, da 5001 a 20000, oltre 20000).

L’importo della CIV non è fissato ma è indicato nell’articolo 4 comma 2 lettera b che le commissioni “non eccedono i costi mediamente sostenuti dall’intermediario per svolgere l’istruttoria veloce e a questa direttamente connessi, secondo quanto previsto dal comma  4”.

Saltiamo al comma 4 per vedere cosa prevede….

cicr costi art 4

In sostanza l’onere di stabilire se effettivamente i costi “vivi” dell’istruttoria veloce (verifiche, controlli su banche dati, ricerche sul cliente, ecc.ecc.)  è demandato …… all’intermediario stesso, che deciderà se applicare o meno la commissione. In caso di sconfinamenti multipli nella stessa giornata, si applica comunque una unica commissione.

E’ previsto anche il caso che i costi siano differenti da quanto detto, ma l’intermediario dovrà formalizzarli (evidenziandoli bene bene) e motivandoli “adeguatamente”.

Ora, vediamo quando non è dovuta la commissione di istruttoria veloce.

L’articolo 6, parla di rapporti con i consumatori (privati) e sottolinea che sia che tu abbia un fido e vai in extra-fido oppure che tu non abbia un fido e che ci sia uno sconfinamento, NON è dovuta la commissione di istruttoria veloce quando lo sconfinamento è UGUALE o INFERIORE a 500 euro e, contemporaneamente, lo sconfinamento non perduri OLTRE 7 giorni (aggiungo LAVORATIVI).

Queste due condizioni: 500 euro max e 7 giorni devono essere entrambe soddisfatte. In questo caso NON pagherai la CIV.

Ma attenzione: questa “grazia” la puoi avere SOLO se questo fatto si verifica al massimo 1 volta per ogni trimestre (articolo 6 comma 7).

 

cicr civ non dovuta

 

Poi non si paga la CIV quando il movimento che ha generato lo sconfinamento, è un pagamento verso l’intermediario.

Ovviamente non pagherai, se l’intermediario ha bloccato il movimento e quindi NON ha autorizzato lo sconfinamento.

Ora, analizziamo l’articolo 6 comma a lettera i.

La casistica potrebbe essere:

– sconfinamento  di 600 euro (superiore a 500 euro)  per 1 giorno (inferiore a 7): SI PAGA. anche se è la prima volta nel trimestre

– sconfinamento di 40 euro (inferiore a 500 euro) per 8 giorni consecutivi (superiore a 7): SI PAGA anche se è la prima volta nel trimestre

– sconfinamento di 450 euro per 5 giorni. Poi versamento di 900 euro in contanti. Poi, altro sconfinamento di 500 euro per 4 giorni sempre nello stesso trimestre. Si PAGA la seconda volta.

Ora un esempio di applicazione:

Questo è un estratto conto trimestrale:

 

esempio applicazione CIV

Analizziamo le voci:

movimenti

Interessi netti a credito: non ce ne sono. Quindi il conto è rimasto in zona fido (e oltre) per il trimestre intero.

Interessi a debito: 63,58 euro. Sono calcolati con i cosiddetti “numeri” ovvero il prodotto tra il saldo di giornata e il numero dei giorni che permane lo stesso saldo per valuta. Questo saldo viene moltiplicato per il tasso stabilito dalle condizioni contrattuali (in questo caso il 5,10% per la prima fascia di sconfinamento e poi il 7,10% oltre) e poi vengono divisi per 365.

CIV: 3 addebiti da 80 Euro per un totale di 240 Euro.

Corrispettivo su accordato: non è evidenziata l’Aliquota trimestrale, (ma è 0,5%) perché il fido del cliente è di 5.000. Quindi sono 25 euro per quel trimestre.

Alcuni esempi di Foglio Informativo con le condizioni evidenziate:

banca che applica la CIV

Questo (sopra)  è un conto per consumatori ed è evidenziata la commissione CIV.

banca che non applica la CIV

Questo (sopra) è sempre un conto consumatori ma la banca non applica la commissione CIV (leggi punto 4)

E’ bene sottolineare, che alcuni istituti di credito, tra i quali quello relativo alla foto qui sopra, non applicano la CIV, ma, quasi tutti sono banche on line e, generalmente non applicano la CIV perché le procedure non consentono sconfinamenti di nessun tipo e importo e quindi non sono autorizzati addebiti senza disponibilità.

 

civ conto non consumatori

Questo (sopra) è un conto NON CONSUMATORI. Notare i tre scaglioni della CIV.

Spero di essere stato chiaro e abbastanza esaustivo chiarendo qualche dubbio che tramite email mi era stato rivolto in piu’ occasioni.

Bisogna comunque analizzare caso per caso, con documenti alla mano (estratto conto con prospetto di liquidazione, Foglio Informativo delle condizioni di conto corrente che è reperibile sul sito di ogni Banca, alla voce TRASPARENZA che generalmente è nella homepage, nella parte bassa, detta footer) facendo riferimento alla legge e alla normativa aggiornata.

Solo a quel punto, in caso di discordanza, si puo’ chiedere inizialmente un parere ad un esperto e poi eventualmente passare alla fase di reclamo con tutto l’iter  che ogni banca consiglia nel suo sito internet e che abbiamo trattato, ad esempio nel caso della mancata erogazione delle banconote in un prelievo bancomat con addebito sul conto corrente

Se ti è piaciuto questo articolo o ti è servito, ti prego di farmelo sapere commentando qui sotto, oppure condividendolo su Facebook o Google o Twitter cosi’ da aiutarmi a divulgare conoscenza finanziaria con linguaggio semplice, in questo mondo che sembra fatto per rendere le cose facili sempre piu’ difficili. Grazie.

Federico Ferro.

 

 

 

 

 

 

 

 



33 commenti

  • andrea

    Salve Sig. Ferro, sono Andrea e avrei un quesito da porle.. Sono intestatario di un c/c bancario con relativo affidamento di 15000 euro.. Qualche mese fa in uno sbilancio competenze mi son trovato addebitatemi oltre alle normali competenze per passività anche ben 6 civ da 70 euro ciascuna per un totale di 420 euro.. La mia domanda è questa, come ha potuto la banca addebitarle senza che io abbia mai sconfinato dal fido? Naturalmente la stessa domanda l’ho fatta al direttore, che mi ha liquidato dicendomi che il mio sconfinamento l’ho avuto per valuta in quanto alcuni assegni da loro pagati avevano generato comunque uno sconfinamento in base alla data antecedente… Sbaglio o per valuta non si possono applicare le civ? E soprattutto non ho mai sconfinato sul saldo disponibile di fine giornata… Ho ragione di lamentarmi o ha ragione la banca? Secondo me ho ragione io… in attesa di una sua cordiale risposta anticipatamente ringrazio… Andrea, ditta individuale, lavoratore autonomo…..

    • federicoferro

      andrea

      Confermo quanto da lei detto riguardo al saldo disponibile e per valuta. (lo troviamo proprio nella circolare del CICR (art. 4 comma 2 lettera d e comma 3.

      Le consiglio di verificare ulteriormente l’addebito di quegli assegni ed eventualmente di stampare copia della circolare CICR e chiedere un appuntamento col direttore. Oppure passi direttamente alle cose scritte (che preferisco…). Invii una lettera all’ufficio Reclami della sua banca, con le motivazioni che mi ha espresso, corredate dai riferimenti legislativi che trova sull’articolo. Attenda la risposta (che deve arrivare scritta) ed eventualmente, in caso di mancata soddisfazione, puo’ utilizzare il canale dell’Arbitro Finanziario. Se vuole posso controllare i dati tramite la lettura dell’estratto conto trimestrale.

      Saluti.
      Federico.

      • Andrea

        Grazie Federico per la cortese risposta.. ho fatto le mie dovute lamentele corredate da articoli alla mano e devo dire che hanno dato i loro frutti… Oltre a non essere dovute le civ,la banca rischiava senza ombra di dubbio una denuncia per usura… Il maltolto è stato restituito… Grazie per l’interessamento e scusi il ritardo nella risposta… Cordialità… Andrea…

  • Massimiliano

    La trattazione è esaustiva, ma occorrre considerare un aspetto.

    La CIV altro non è che la vecchia “CMS extrafido”, seppure i criteri di calcolo siano diversi. La CIV prevede importi fissi a seconda dell’entità dello sconfino (ed in occasione di OGNI sconfinamento), mentre la CMS era calcolata in percentuale sull’importo effettivo dello sconfino(ed in una sola occasione, cioè per lo sconfinamento più elevato in valore). Già questo è sufficiente per dire che la vecchia CMS era più conveniente…
    Ma il vero paradosso è che la norma che ha dato alle banche la possibilità di introdurre queste nuove strutture commissionali è l’art.2 bis della Legge n.2/2009 che è la conversione in legge del DL 185/08, c.d. “Decreto anticrisi a sostegno di famiglie ed imprese”.
    A quella legge poi sono seguite altre norme che, con riguardo alla CIV, hanno stabilito che il CICR avrebbe dovuto fissare i criteri che la concreta applicazione.
    Lo spirito di queste norme era ovviamente quello di eliminare una commissione, appunto la CMS (e quindi la CMS extrafido), che era divenuta decisamente onerosa per i soggetti affidati, introducendo nuove commissioni che avrebbero dovuto essere più eque …
    Quindi delle due l’una: ho il legislatore ha clamorosamente sbagliato (da qui la necessità di nuovi interventi normativi), oppure era pienamente consapevole di quello che stava facendo…
    Per concretezza di cronaca, nell’ultimo estratto scalare ho appurato che una banca ha addebitato alla mia azienda ben 1.550 euro a titolo di CIV, mentre con la vecchia CMS extrafido avremmo risparmiato oltre 1.300 euro…

  • Roberto Rizzo

    Salve, sono un programmatore informatico e dovrei fare alcune integrazioni/modifiche su un software.

    Per quanto riguarda la commissione onnicomprensiva di cui al punto 1) … se nel corso del trimestre mi cambia il fido accordato …. il tetto massimo come lo calcolo? …. facendo una media tra gli accordati in quel periodo? (soluzione alquanto approssimativa ma in assenza di dettagli a tal proposito mi sembra la meno errata).

    Ormai sono giunto alla conclusione che si lascia fin troppo spazio all’interpretazione personale delle norme… non vengono mai considerati tutti i casi possibili…. il tutto sempre a vantaggio del più forte ….ovviamente le banche….. secondo me lo fanno apposta…

    • federicoferro

      Buongiorno @a44bc0869aeb8e2b0e7200c4d33ab0ab:disqus
      Mi scuso per il ritardo della risposta ma mi sono accorto oggi rispondendo ad un’altra domanda, che non era stata pubblicata la prima. Mah.

      Scrivevo che, a mio parere, sarebbe opportuno calcolare l’importo per periodo, ovvero pro-rata.
      Ipotizzando su 90 giorni di un trimestre, che il primo fido accordato di 5000 euro sia stato sostituito da un nuovo fido accordato di 10000 euro al 50esimo giorno, si sommano i due calcoli parziali dati da:
      (5.000 x 0,005) x 50/90 che mi da 13,89 euro e
      (10.000 x 0,005) x 40/90 che mi da 22,23 euro.
      La commissione omnicomprensiva per quel trimestre sara’ quindi di 36,12 Euro.
      Saluti.
      Federico.

  • Cristian1972

    Buongiorno,
    controllando l’estratto della mia banca nel CC privato, mi sono trovato l’applicazione della CIV per ben 5 volte nel trimestre (come può vedere nell’immagine allegata). E’ corretto e possibile? Stessa cosa nell’estratto di questo trimestre? Secondo lei ci sono gli estremi per una contestazione? Grazie della risposta.

    • federicoferro

      Buongiorno Cristian1972 .

      Il suo caso è interessante.

      A vista, dico a vista perche’ bisognerebbe vedere i movimenti, il primo sconfinamento supera i 7 giorni lavorativi pur essendo inferiore ai 500 euro e quindi viene conteggiato correttamente.

      Il secondo e terzo movimento, pur essendo accrediti, restano in sconfinamento.

      Il quarto ed il quinto aumentano lo sconfinamento e quindi conteggiati correttamente.

      Mi erano giunte ipotesi di contestazioni proprio al riguardo di movimenti che non aumentano lo sconfinamento ma lo riducono pur non azzerandolo.

      Qualcuno ipotizza che in tale caso dovrebbero essere eliminati gli addebiti.

      Poi nel suo caso vedo che è stata fatta una riduzione commissionale anche se dalla descrizione si fa riferimento alla legge usura.

      Quindi qualcosa è stato tenuto conto.

      Pertanto, alla luce della riduzione commissionale, non ritengo attuabile una contestazione, piuttosto sarebbe interessante sentire le motivazioni specifiche della banca proprio al riguardo di tale riduzione.

      Cordiali saluti.
      Federico.

      • Cristian1972

        Buongiorno sig. Ferro,
        grazie della pronta risposta. Solo per precisazione, facendo confronti con l’estratto del trimestre data per data, segnalo che gli sconfinamenti del 6-23-31 maggio sono durati meno di 7gg ognuno (e sono inferiori a 500 euro), in quanto prontamente coperti e tornati in attivo. Solo quelli del 4-5 giugno sono durati circa 20 giorni. Per giusta informazione anche la mia banca, come segnalato da altri utenti, è l’Unicredit.

        Ora mi ritrovo con lo stesso problema per il trimestre appena terminato. Ritiene si possa intimare eo contestare il comportamento, a questo punto illecito vista la reiterazione, dell’Unicredit? Che strumenti ho a disposizione? Grazie della risposta.

        • federicoferro

          Riguardando il suo estratto conto scalare, nel dettaglio che ha pubblicato in foto, vorrei approfondire meglio su quei due saldi disponibili che sono indicati come “in diminuzione” del saldo disponibile negativo precedente.
          Quindi se lei ha eseguito accrediti sul conto e il saldo disponibile è aumentato (è diminuito lo sconfinamento), quelle CIV non devono essere conteggiate.
          Verifichi quella cosa e mi sappia dire.
          Per il discorso 500 euro e 7 giorni:
          vale per un solo sconfinamento per trimestre. Si tratta di un abbuono che vale una sola volta per trimestre. Anche se i successivi sconfinamenti soddisfano quei due requisiti contemporaneamente, le Civ vengono addebitate.

          Per quanto riguarda la contestazione, si basi su quanto dice l’articolo 4 qui sotto e come spiegato sopra. Se nota discordanze o incongruenze, ne parli col direttore o invii una richiesta di chiarimenti all’ufficio clienti. Valuteremo la loro risposta chiarificatrice con dati alla mano.
          Buona giornata!

  • lullaby682

    Buongiorno Federico,
    grazie per tutte le informazioni preziose che ci dai.
    Anche a me hanno per la prima volta addebitato il CIV per 0,31 centesimi di sconfinamento pari ad € 50,00 che mi sono state detratte. Quindi il mio sconfinamento di 0,31 cent è correttamente addebitato in quanto gg lavorativi sono 9? € 50,00 per lo sconfinamento di 0,31 centesimi?!!! Pertanto non posso, secondo Te, fare un reclamo alla mia filiale? Lo sconfinamento è nato dal pagamento delle spese carta di credito ( ccr dell’Unicredit) in data 15/8. Ho un fido (Senzapensieri2400).
    Grazie per tutte le info che mi darai in merito alla mia.
    Un saluto
    Sabrina

    • federicoferro

      Buongiorno Sabrina! lullaby682 !

      Grazie a te per condividere il tuo caso.

      Ho dato una occhiata al modulo informazioni pubblicitarie del “senzapensieri2400” che trovi qui: https://trasparenza.unicredit.it/pdf/MEAC14-APERTURA-DI-CREDITO-IN-CONTO-CORRENTE-PER-CONSUMATORE-Sen-1982888.PDF

      Nell’immagine qui sotto ti ho fatto uno zoom della parte che riguarda la CIV.

      Come puoi vedere non si fa riferimento a Importi minimi di sconfinamento.

      Quindi se l’importo è inferiore a 500 euro, ma è stato superiore a 7 giorni consecutivi di calendario, la CIV è dovuta.

      Che poi, la cosa sia particolarmente poco … simpatica, sono d’accordo con te… 🙂

      Ciao. Federico.

      • sabrina

        Grazie dell’esaustiva e pronta risposta Federico!
        Certo che per 0, 31 cent l’avvilimento è profondo visti i tempi 🙁
        Inutile che reclamo quindi…

        Buon lavoro!
        Un saluto
        Sabrina
        Ps ora ti seguirò anche da facebook

  • Marco De Santis

    Buonasera Federico, ho un quesito:
    la CIV viene calcolata sullo scoperto di conto corrente in valuta, ma se verso un assegno, vale il giorno di valuta dello stesso oppure (come mi hanno riferito in banca) il giorno della effettiva disponibilità( per intenderci, il buon esito?) grazie

    • federicoferro

      Buongiorno @disqus_lSA9rwD3AU:disqus !
      Riprendo il DM 644 del 30 giugno 2012 del CICR. Art. 4 (sconfinamento). Comma 2 lettera d :

      “è applicata solo quando vi è sconfinamento avendo riguardo al saldo disponibile di fine giornata.”
      comma 3:
      “Se lo sconfinamento è solo su saldo per valuta, non sono applicati nè la commissione di istruttoria veloce, nè il tasso di interesse previsto al comma 1, lettera b”.
      Quindi fa fede il saldo disponibile.
      Tenga presente anche il comma C.
      La civ va applicata solo su operazioni di addebito che creano uno sconfinamento o che accrescono uno sconfinamento esistente.
      In sostanza un movimento in accredito che comunque non toglie lo sconfinamento ma lo diminuisce soltanto, non dovrebbe generare una nuova CIV.

  • Marco

    Buonasera Federico,
    vorrei che mi aiutasse a capire qualcosa in più sulle civ che mi sono state applicate.
    Ogni 6 del mese pago la rata del mutuo con addebito sul cc della stessa banca.
    Non ho mai chiesto fidi o scoperti. Perlomeno non ne sono coscente.
    Per qualche mese ho ricevuto lo stipendio in ritardo e quindi non ho fatto in tempo a versare in tempo per la scadenza della rata del mutuo (700,00 Euro).
    Mi è stata applicata la civ da 30,00 Euro per tre mesi consecuitivi per un totale di 90,00 Euro.
    Già questo basterebbe per mettere le mani addosso a qualcuno (direttore), ma purtroppo i nostri politici (Monti) hanno lavorato per loro.
    Mi sarei aspettato che il 6 la banca avesse pagato la rata ma beffa nella beffa non è stato così. Infatti, le rate risultano pagate con ritardo (il 24, il 17 ed il 26) rispetto la data di scadenza (il 6) e non solo, in quanto mi hanno applicato una mora per il ritardo. Ma non basta. Sono anche arrivate delle lettere ai firmatari per garanzia del mutuo.
    Ora mi chiedo: se mi hanno applicato una CIV vuol dire che hanno usato i LORO soldi per pagare qualche MIA scadenza. Ma allora perchè non risultano pagate il 6, ma solamente il giorno in cui ho versato il contante?
    Ti prego di dirmi che sto sbagliando per la LORO incolumità.

    • federicoferro

      Buongiorno Marco!
      Bel caso questo.
      Dovremmo distinguere due cose:

      1) La rata scaduta e non pagata.
      2) Lo sconfinamento e la CIV.

      La rata scaduta e non pagata.

      Puo’ capitare. Ma è molto pericoloso quando non si tratta di una sola volta, specialmente quando capita di fila.
      Parlo di possibile segnalazione alle centrali rischi come cattivo pagatore.

      Domanda: ma la banca nei tre mesi nel quale lei ha sconfinato, non l’ha mai chiamata?
      Dico questo perché, di solito, la banca (il direttore di filiale o l’ufficio fidi decentrato), dopo il primo caso, vedendo che la cosa è identica al mese precedente, dovrebbe farle un fischio e avvisarla delle possibili conseguenze.

      Il fatto che abbiano inviato una lettera ai garanti è comunque segno che qualcosa hanno inviato per avvisare. Significa che se lei non paga la rata, loro (i garanti)se ne dovranno assumere l’onere al suo posto.

      Parliamo dello sconfinamento e della CIV.

      La sua osservazione, non è a mio avviso errata. La banca le contesta lo sconfinamento, applicandole la CIV, ma non le addebita la rata nella data di scadenza. Quindi la banca le applica la mora per il periodo di ritardo.

      La circolare del CICR scaricabile qui
      (http://federicoferro.tagliodipo.info/wp/go/CICR/) è abbastanza chiara
      sul fatto che non è dovuta la CIV per pagamenti verso l’intermediario. (art. 6 lett. b)
      (Qui non si specifica nulla e pertanto NON è da escludersi il caso del
      pagamento di una rata mutuo erogato dalla stessa banca, come mi pare di capire SIA il suo caso).
      E quindi la CIV non sarebbe dovuta.
      La mora, sarebbe corretta, in quanto il pagamento (per disponibilità) è avvenuto in ritardo. E, se presente nel contratto, va pagata.

      In sostanza:
      o la fanno sconfinare, le pagano la rata e le applicano la CIV e poi la chiamano perche’ non succeda ancora , oppure non la fanno sconfinare (la chiamano per chiarimenti) e le fanno pagare la rata con la mora quando ha la disponibilità.

      Io 1) porterei il documento (la circolare CICR) all’attenzione del Direttore per una bonaria sistemazione della pratica (restituzione della CIV)
      2) In mancanza di una risposta affermativa, invierei richiesta di rimborso della CIV, all’Ufficio reclami, usando questo modulo (http://www.moduli.it/richiesta-di-rimborso-commissione-di-istruttoria-veloce-civ-17122)
      3) Ancora, In mancanza di una risposta positiva dopo i tempi indicati dalla banca, mi rivolgerei all’Arbitro Bancario Finanziario con la procedura indicata nel Blog.

      Le consiglio anche di farsi dire con certezza, se la sua posizione è stata in qualche modo segnalata a qualche centrale rischi (potrà verificarlo anche utilizzando il modo indicato nel Blog).

      Mi ripeto: di norma, un direttore di filiale, visualizzando non una, ma piu’ di 2 volte il suo nominativo tra gli sconfinamenti delle rate scadute e non pagate, la contatterebbe per chiederle spiegazioni e per trovare una soluzione prima che le cose prendano pieghe … antipatiche.

      Qui sotto le allego la parte della Circolare dove si fa riferimento al caso di un pagamento verso l’intermediario. (art.6 lett. b)

      Mi faccia sapere come è andata.

      Cordiali saluti.

  • greysmouth

    Buongiorno. Il mio caso riguarda Unicredit: dal 31 Dicembre 2012 al 31 marzo 2014 la banca ha prelevato dal mio c/c € 800,00 per CIV. Il 15 di ogni mese ho sforato (senza fido) per pagamenti della carta Unicreditcard, circuito VISA. Loro mi hanno detto che NON possono bloccare il pagamento della carta di credito. E’ vero??? E’ legale??? Grazie dell’attenzione.

    • Buongiorno. Bisognerebbe verificare. La norma prevede che non vi siano ulteriori addebiti se in presenza di spettanze a favore dell’intermediario stesso. Dovrei aver maggiori informazioni. Mi scriva nell’area contatti, se vuole.

    • federicoferro

      Buongiorno! Bisognerebbe verificare bene. La norma dice che non possono essere conteggiati addebiti a favore dell’intermediario. Ma, ripeto bisognerebbe fare le dovute verifiche del caso.

  • Lugi

    Salve sono Luigi; mi è capitato un fatto di recente io sono pensionato ed ho un fido di conto corrente di 3000 euro
    non sconfino quasi mai extra-fido; al Massimo capita 1 o 2 volte al anno, prendo una pensione d 1070 euro circa
    ho un paio di finanziamenti con delle finanziare esterne alla banca; e appunto in quei casi indicati sopra per spese disattese sono andato extra-fido di 200 300 euro, quindi, le rate venivano saldate extra fido applicnado la CIVC di 40 euro, sempre negli anni; Ma il mese di febbraio 2016 di questo anno stranamente sono andato extra fido di 230 euro ma la rata mi e stata stornata per insufficienza fondi, ho reclamato anche con la banca, Ma vorrei capire con che criterio la banca al improvviso si e comportata in questo modo negando lo sconfinamento extra fido? le mie condizioni economiche sono tali e quali a quando e capitato negli anni passati anzi sono migliorate; ho pure un conto di risparmio vincolato al mio fido pari a 3000 Euro a salire versando 50 euro al mese(nel senso che se voglio parte di questi soldi, la banca dice si ma potrebbe farmi ridurre il fido tipo a 2500 euro) ogni mese verso del denaro contante da 50 euro un mese come un altro 200 euro; quindi vorrei capire un pò Grazie

    • Buonasera Sig. Luigi.
      In linea di massima le posso dire che il 31 gennaio 2016 è scaduto anche il termine di proroga per il passaggio degli ultimi RID finanziari e RID di importo fisso a SDD. Presumo che la motivazione sia questa poiché l’SDD ha una gestione leggermente piu’ rigida del RID che consente di essere “trattenuto” anche per qualche giorno (dipende dal sistema bancario utilizzato dal suo istituto). L’SDD invece, ad esempio alle ore 16.00, con la chiusura, manderebbe insoluto l’addebito per mancanza fondi con una operazione di codice R (r-transaction). (http://federicoferro.tagliodipo.info/wp/2013/11/21/cosa-sono-sepa-sdd-core-sdd-b2b-iban-bic-swift/)

      • Luigi

        Grazie Sig. Federico dei chiarimenti, ad ogni modo la mia banca BPM si era già conformata ai bonifici SEPA
        Non sono sicuro se anche nei pagamenti delle rate con RID però anche dello scorso anno risulta la dicitura: ADDEBITO PREAUTORIZZATO SCHEMA: CORE NUM.DD quindi presume che sia lo schema SDD; in definitiva non posso fare più affidamento su un eventuale sconfinamento extra-fido? o e stato un caso quindi dovuto al passaggio? Cercherò ulteriromente di evitare il più possibile; Comunque l’ultima, volta che mi è capitato e stato a novembre 2015(solo questa volta nel 2015) e non ci sono stati problemi forse dvorei chiamare qualche giorno prima in banca per avvertire in caso di questa eventualità di andare in extra-fido non saprei.
        certo è che non mi hanno fatto fare una bella figura con la finanziara, anzichè tutelarmi sono cliente da 30 circa.

  • Marco

    Buongiorno sig Ferro.
    Il mio quesito è questo. Versando un assegno della stessa banca,quindi con valuta lo stesso giorno, avendo poi altri addebiti sul conto,mi vedo andare in rosso e quindi pago la civ anche se l’assegno versato ha la valuta immediata? a mè succede questo.

    Grazie se vuole rispondermi
    Lascio la mia mail
    Salutoni

  • Rossella

    Salve, una domanda sulla base delle indicazioni date dalla mia banca in relazione alla CIV, e cioè:

    – importo commissione € 25,00
    – commissione massima trimestrale € 150,00
    – franchigia iniziale di sconfinamento € 200,00
    – franchigia di peggioramento sconfinamento € 100,00

    Come faccio a calcolare la CIV dovuta?
    So che dovrò pagarla perché saranno poco più di 500 euro di sconfinamento, anche se per non oltre una settimana, a causa di un ritardo nello stipendio.
    Non mi è mai capitato e quindi non ho la più pallida idea e non capisco alcune delle voci. In particolare “franchigia iniziale di sconfinamento”. Che significa? Che prenderanno 200 euro fin da subito?
    Grazie per ogni eventuale chiarimento.

    • Buonasera Rossella. Dalle informazioni che mi ha dato potrebbe avere un addebito di 25 euro, anche se, di norma, il primo sconfinamento del trimestre non viene conteggiato. La franchigia di 200 euro significa che fino a 200 euro la banca non applica nessuna Civ.
      Bisognerebbe approfondire attraverso i l’informativa della sua banca

  • Lara Tiso

    Buon giorno Federico e complimenti per le risposte esaustive. Sulla Civ non mi sono chiari due punti: un privato preleva contante, in presenza di saldo liquido positivo ma saldo disponibile non ancora maturato (parlo di assegni in SBF) anche oltre 500 eur ma comunque non sconfina per saldo liquido. Il saldo disponibile,ripeto, maturera’ più avanti. Il privato paga la Civ in questo caso? Si paga inoltre la Civ se si svonfina due volte in un mese, la prima volta al di sotto dei 500 eur e meno di 7 gg lavorativi, e la seconda volta di nuovo con lo stesso criterio appena riportato? Grazie mille

  • FABIO

    GRANDE ARTICOLO MOLTO CHIARO E FINALMENTE CON ESEMPI PRATICI DI CUI AVEVO BISOGNO…COME SI DICE IN QUESTI CASI WELL DONE!COMPLIMENTI

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